Scoperta inaspettata per un condomino in via Farini, a Terni, nella giornata di mercoledì 26 marzo. Mentre ripuliva la propria cantina, l’uomo si è imbattuto in un presunto ordigno bellico, spingendolo a contattare immediatamente le forze dell’ordine.
La Polizia di Stato, intervenuta sul posto, ha confermato la presenza dell’oggetto sospetto, provvedendo a interdire l’accesso alle cantine del palazzo e avviare le necessarie misure di sicurezza. Il tratto interessato è stato messo sotto controllo in attesa delle disposizioni ufficiali.
Secondo quanto riferito, le operazioni di rimozione dell’ordigno saranno gestite dalla Prefettura di Terni, che sta predisponendo un apposito provvedimento, con il supporto degli artificieri. In casi analoghi, come quello accaduto nell’agosto 2021 in via Piermatti, le operazioni vennero condotte dal Reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore, specializzato nella bonifica di residuati bellici.
Via Farini si trova a pochi passi dal centro storico di Terni, rendendo l’intervento ancora più delicato. La presenza di edifici residenziali e la prossimità a zone trafficate richiedono una gestione precisa e coordinata dell’area, per evitare rischi alla popolazione.
Le autorità locali, in attesa della rimozione del residuato, inviteranno i residenti a rispettare le disposizioni di sicurezza e a non accedere alle aree interdette. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti dopo la valutazione dell’ordigno da parte degli esperti militari.
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