Istess ringrazia Papa Francesco: “Ha cambiato il Mondo e la chiesa”

L’Istituto di Studi Teologici di Terni rende omaggio a papa Francesco per i 12 anni di pontificato che hanno segnato un’epoca di rinnovamento e vicinanza evangelica.

L’Istituto di Studi Teologici e Storico-Sociali (Istess) di Terni ha voluto esprimere profonda riconoscenza a papa Francesco, ricordando la sua testimonianza in dodici anni di pontificato che hanno segnato la storia della Chiesa e dell’umanità. Il direttore Arnaldo Casali ha dichiarato: “Siamo infinitamente grati a papa Francesco per tutto quello che ha fatto in 12 anni di pontificato che hanno cambiato il mondo e la Chiesa”.

Il Papa venuto “dalla fine del mondo” ha incarnato lo spirito del poverello di Assisi, trasformando non solo il linguaggio della Chiesa, ma anche il modo stesso di viverne la missione. “Ha portato in Vaticano l’utopia di Francesco d’Assisi”, ricorda Casali. La sua è stata una rivoluzione concreta, che ha toccato i poveri, gli esclusi, i lontani, i non credenti, diventando per molti – anche laici – un riferimento morale e spirituale globale.

“Ha abbattuto ogni ipocrisia, cancellato lo scarto tra ideale e reale: con lui l’amore ha prevalso sulla dottrina”. Il Papa che ha detto addio al baciamano e alle vesti sontuose, scegliendo uno stile semplice e diretto, ha saputo parlare al cuore delle persone. Celebre il suo commento ironico rivolto a un vescovo: “Sei l’unico vestito da maschio!”, rivolto a chi indossava il clergyman anziché la talare.

La coerenza e l’umiltà come forza

Francesco ha sempre agito con coerenza, senza paura di ammettere i propri errori. Ha avuto il coraggio di chiedere scusa, in un tempo in cui il perdono è spesso scambiato per debolezza. Nemmeno le critiche lo hanno fermato: “Fino all’ultimo momento ha ripetuto con sarcasmo che in troppi pregavano per la sua morte”.

Il pontefice ha dimostrato una vicinanza concreta all’Istess e alla comunità di Terni, in particolare nei momenti più delicati della sua storia recente. Durante il suo pontificato, l’istituto ha affrontato una svolta importante, con il passaggio di direzione dopo oltre due decenni. In quell’occasione, il Papa ha scritto una lettera personale in cui esprimeva: “Proseguite nella promozione della cultura nei vari ambiti”, offrendo “la sua benedizione e un ricordo nella preghiera per quanti si adoperano per la diffusione della testimonianza evangelica del Vescovo Martire Valentino”.

Un dono speciale: il film “La stella di Greccio”

Nel 2024, una delegazione dell’Istituto ha avuto l’onore di incontrare il Santo Padre e consegnargli il primo film prodotto da Istess Cinema in collaborazione con ConfraTerni, La Stella di Greccio, dedicato alla nascita del Presepio. L’umorismo che papa Francesco ha restituito alla dimensione cristiana è stato parte integrante dell’opera.

Tra i presenti all’incontro: Beata Golenska, coproduttrice del film; Francesco Salvi, interprete di un cameo e futuro protagonista del seguito; Paolo Paniconi, autore delle musiche; e Luca Mannaioli, coproduttore e montatore.

Due vescovi francescani per Terni

Il pontificato di Francesco ha lasciato un’impronta anche nella guida spirituale della diocesi: due vescovi a Terni, entrambi “francescani” nello spirito. Il primo, Giuseppe Piemontese, indossa il saio. Il secondo, Francesco Soddu, porta nel nome lo stesso segno di quella spiritualità.

In questo momento di transizione, segnato da una certa incertezza e smarrimento, il sentimento prevalente resta la gratitudine profonda per un pontificato vissuto con autenticità. “Francesco non ha perso un minuto del suo pontificato”, sottolinea Casali, “fino all’ultimo momento è restato una guida e un punto di riferimento imprescindibile per il mondo intero”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Nel carcere di Terni nasce un gesto simbolico di spiritualità e riscatto. A promuoverlo, i...
Monsignor Soddu: "Lo accoglierà Lazzaro, come i i tanti lazzari che ha cercato di accogliere...
Il Pontefice è scomparso nella mattinata del 21 aprile, campane a lutto in città...

Altre notizie