Terni, convegno dell’Anpi sulla democrazia sotto attacco: “Sbagliato fare guerra alla Russia” (VIDEO)

A Palazzo Spada evento in occasione degli 81 anni dalla Liberazione di Terni organizzato con Arci e Cgil: "Le trasformazioni in senso autocratico della democrazia statunitense rischiano di avere un effetto contagio anche sulle democrazie europee"

In occasione dell’ottantunesimo anniversario della liberazione di Terni dal nazifascismo, Anpi, Arci e Cgil insieme all’associazione Pensare il Domani hanno organizzato un convegno presso la sala consiliare del Comune dal titolo “Dal capitalismo di sorveglianza alla tecno destra. La democrazia sotto attacco”.

L’evento è stata una rfilessione sul momento del Paese e sullo stato della democrazia nel nostro Paese e nell’area euro-occidentale “sempre più esposta – è stato spiegato – a tentativi di erosione dei fondamenti dello Stato di diritto. Populismo, personalizzazione estrema della politica e ora una nuova, insidiosa minaccia: un capitalismo di sorveglianza che, appropriandosi privatamente delle tecnologie e delle grandi piattaforme di comunicazione, si trasforma in tecno-destra oligarchica, capace di influenzare le istituzioni pubbliche senza alcuna legittimazione democratica.

“Il pericolo è reale e crescente – è stato detto nel corso del convegno- Le trasformazioni in senso autocratico della democrazia statunitense rischiano di avere un effetto contagio anche sulle democrazie europee. Di fronte a questa sfida, diventa essenziale costruire una nuova forma di resistenza democratica, capace di difendere la Costituzione, rafforzare le istituzioni repubblicane e promuovere una partecipazione attiva del popolo sovrano”

Fra gli interventi più rilevanti, quello di Fabrizio De Sanctis, della segreteria nazionale Anpi: “Cito una frase di Barbero – ha detto – e cioè che non c’è niente di più sbagliato che fare guerra alla Russia, potenza economica e militare”. Ai nostri microfoni poi ribadisce: “Bisogna sedersi a trattare con Putin e con Hamas, serve una nuova conferenza di Yalta per arrivare alla pace, che è l’unico interese dei popoli”. Su Israele: “Il massacro di Gaza non c’entra nulla col 7 Ottobre” e sulla guerra in Ucraina: “Ha iniziato l’Ucraina nel 2014, poi la Russia ha invaso il Paese”.

I lavori sono stati introdotti da  Rossano Capputi, presidente Anpi Provinciale di Terni e Giacomo Porrazzini, presidente di Pensare il Domani. Sono poi intervenuti, oltre a De Sanctis e Andrea Malpassi della Cgil Nazionale; il professor  Ambrogio Santambrogio, sociologo dell’Università di Perugia, con una relazione su Attacco alla democrazia” e la professoressa Alessandra Algostino, costituzionalista dell’Università di Torino, sul tema “Costituzionalismo a rischio”

Redazione

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