Conclusa “Terni Universitaria”: due giorni di confronto al PalaSì!

Ampia partecipazione al dibattito sul futuro dell'università a Terni

Viviana Altamura Assessore Università, Ricerca e Formazione - Comune di Terni

Si è conclusa con un’importante affluenza e una vivace discussione la due giorni “Terni Universitaria”, evento tenutosi presso il Salone Bazzani del PalaSì!. Promossa da diverse realtà locali di natura civica e culturale, l’iniziativa ha favorito un confronto aperto e approfondito sul ruolo strategico che il settore universitario può rivestire nello sviluppo del territorio ternano e sull’importanza della formazione come risorsa fondamentale da valorizzare.

L’evento ha visto alternarsi più di venti relatori, tra cui docenti, studenti, imprenditori, rappresentanti istituzionali e del mondo associativo, confermando il ruolo del PalaSì! come spazio privilegiato di confronto e aggregazione cittadina. Durante gli interventi è emersa chiaramente la convinzione che Terni si trovi di fronte a una concreta opportunità per rilanciare il proprio sistema universitario, puntando su coesione, identità e una visione strategica condivisa.

Il diritto allo studio: un’esigenza, non una concessione

Ad aprire l’incontro è stato Sauro Pellerucci, il quale ha ribadito con forza che l’università a Terni rappresenta un diritto e non una concessione. Secondo Pellerucci, infatti, la città necessita di corsi di laurea che siano fortemente connessi alla propria identità e capaci di innovare, se vuole realmente attrarre studenti e costruire una dimensione universitaria di qualità.

Ricerca e autonomia gestionale: le sfide per il futuro

Tra i numerosi interventi si è affermata con forza una domanda fondamentale per il futuro dell’università a Terni: si vuole creare un polo solo didattico o anche di ricerca? Alcuni partecipanti hanno evidenziato la necessità di non dipendere esclusivamente dall’ateneo perugino, sottolineando come realtà minori di regioni vicine abbiano saputo affermarsi grazie a una governance autonoma, chiara e ambiziosa.

In questa prospettiva, è emersa la necessità di dotarsi di una struttura gestionale forte, in grado di trasformare rapidamente proposte e idee in progetti concreti.

Identità e servizi: requisiti essenziali per attrarre studenti

Ampio spazio è stato dedicato alla riflessione su identità e capacità attrattiva. Diversi partecipanti hanno sottolineato l’importanza di garantire all’università una struttura solida, servizi adeguati e una prospettiva chiara sul futuro, elementi essenziali per attirare e trattenere gli studenti.

È stato inoltre ribadito che non si tratta di competere con altri territori, quanto piuttosto di creare un progetto integrato che metta insieme formazione, ricerca e tessuto produttivo locale.

Lezioni dal passato e nuove alleanze per il futuro

Nel corso della discussione è stato ricordato che già trent’anni fa la collaborazione tra istituzioni e territorio permise la nascita di una realtà universitaria pionieristica. Oggi, hanno ribadito alcuni interventi, occorre realizzare un campus integrato supportato da una Fondazione di Comunità per garantire una progettualità continua e risorse adeguate.

Dal mondo imprenditoriale, invece, è giunto un invito esplicito a coinvolgere direttamente le aziende nella definizione di percorsi universitari che rispondano concretamente ai bisogni formativi e professionali dei giovani.

Un’università al servizio dello sviluppo sostenibile

Ulteriore rilievo ha avuto il tema della sostenibilità e dell’innovazione: secondo quanto emerso nel dibattito, l’università deve diventare motore di uno sviluppo territoriale basato sulla conoscenza, sull’innovazione e sulla valorizzazione delle competenze locali. La giornata si è conclusa con un appello finale a concretizzare al più presto quanto emerso durante questi incontri, trasformando le proposte raccolte in iniziative operative e alleanze strategiche.

L’evento “Terni Universitaria” ha dunque offerto numerosi stimoli di riflessione, idee innovative e visioni di lungo periodo. È emersa chiaramente la volontà collettiva di costruire un sistema universitario che non sia semplicemente presente sul territorio, ma ne diventi protagonista attivo e capace di guidarne la crescita.

In definitiva, il messaggio chiave della manifestazione è stato quello di unire le forze e dare seguito immediato alle idee discusse, facendo dell’università un elemento centrale e strategico per lo sviluppo futuro di Terni.

Redazione

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