Un grave episodio intimidatorio è stato messo in atto asbato sera ai danni del sindaco Stefano Bandecchi. Attorno alle 23 è stato trovato un fantoccio raffigurante il volto del sindaco, Stefano Bandecchi, proprio di fronte a Palazzo Spada, sede del Comune.
La macabra scoperta è stata fatta da due assessori comunali, che hanno immediatamente dato l’allarme. Sono intervenute prontamente le forze dell’ordine. Si attende l’arrivo della Polizia Scientifica, incaricata di rimuovere l’oggetto e di eseguire i rilievi tecnici per cercare eventuali tracce o impronte.
Il fantoccio recava un messaggio minaccioso. Il testo, che si trovava sulla sagoma, era: “Vuoto come un cesso non ti sai organizzare, vigliacco, represso incominci a picchiare”, strofa da “Rigurgito antifascista” , de i 99 Posse
il sindaco ha reagito alla sua maniera, definendo “assassini” gli autori del gesto, incasellandoli nei partiti sabato 4 Ottobre in piazza contro di lui.
Poco prima, in un altro video ha annunciato di stare recandosi a Cipro, centro di stoccaggio degli aiuti a Gaza: “Io li porto veramente a chi ha bisogno, anche se sul conflitto la penso molto diversamente dalla massa – sottolinea- Mentre quelli della Flottilia non avevano niente e vi hanno preso in giro per un mese”, ha sottolineato con riferimento alle recenti rivelazioni sul modesto contenuto umanitario delle imbarcazioni giunte a Gaza.
Intanto, mentre si susseguono le manifestazioni bipartisan di condanna per il gesto, sul quale la Digos sta indagando per dare la caccia ai responsabili, Bandecchi in ha ulteriormente rilanciato: “Bella c…che avete fatto voi di sinistra. Avete appeso il pupazzetto a testa in giù e scatenato la digos, vi siete tirati addosso le ire di mezzo mondo” e “siete rimasti al periodo fascista. Mi avete fatto i… perché da qui in avanti chiunque dica che è di sinistra veramente rischia” ha aggiunto.
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