“Terni recepisca i vantaggi delle Zes e tolga Imu e Taric alle nuove aziende che assumono”

Ok del Consiglio comunale all'atto di Pastura (Fdi), si studieranno sgravi in Commissione

Le Zes, cioè le Zone economiche speciali, possono essere per Terni una nuova opportunità di sviluppo e di crescita, da perseguire senza esitazioni. Il Consiglio comunale ha recepito, su questo, un ordine del giorno proposto dall’opposizione da Roberto Pastura, capogruppo di Fratelli d’Italia., il quale chiede anche l’applicazione di agevolazioni fiscali per le nuove aziende che assumono addetti. La Zona economica speciale, come spiega lo stesso Pastura, è un modello nazionale pensato per attrarre investimenti, creare lavoro e accelerare l’apertura di nuove attività produttive, grazie a un sistema di agevolazioni e soprattutto grazie a un meccanismo decisivo, ossia l’autorizzazione unica che consente di ridurre drasticamente tempi e passaggi burocratici, accorpando in un solo provvedimento numerosi pareri e autorizzazioni. A questo si aggiunge lo stanziamento da parte del Governo, nella manovra, di 2,1 miliardi di euro per il solo 2026 per finanziare il credito d’imposta Zes.

Il confronto

Secondo Pastura, lo strumento è fondamentale per il futuro della città. “Il Governo – dice – al netto delle posizioni ideologiche sta investendo risorse reali per rendere lo strumento efficace e competitivo. Proprio per questo ho avuto modo di confrontarmi preliminarmente con il sindaco e con l’assessore Sergio Cardinali sul contenuto dell’atto verificando la disponibilità della giunta a considerarlo non come un documento simbolico, ma come un tassello operativo reale della strategia di sviluppo cittadina“. Pastura, inoltre, ha chiesto che il Comune accompagni la fiscalità nazionale di vantaggio con una fiscalità locale coerente, prevedendo per le nuove imprese che assumono lavoratori un abbassamento deciso (fino anche all’azzeramento) di Imu e della Taric, come misura concreta e immediatamente percepibile dagli investitori.

Anche la Regione faccia la sua parte

Il Sindaco e la maggioranza hanno proposto un passaggio in Commissione, con l’ausilio dei dirigenti, per costruire un quadro di incentivi. “È un passaggio positivo – commenta l’esponente di Fdi – perché la sfida oggi è una sola, ossia rendere la Zes una leva operativa capace di generare insediamenti produttivi, ampliamenti industriali e soprattutto nuova occupazione. Mi auguro che anche la Regione dell’Umbria faccia altrettanto, stanziando le risorse strategiche del Fesr, che possono rafforzare l’impatto della Zes e renderla, insieme a quelle nazionali e comunali, un vero volano di crescita“. Ricorda infine come in altre regioni le Zone economiche speciali abbiano favorito crescite economiche fino al 12,6%. “Terni – conclude Pastura – non può permettersi una politica fatta di barricate, né un’opposizione preconcetta e sterile perché quando uno strumento è utile, si sostiene; quando può creare lavoro, si applica“.

Redazione

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