Il quartiere Tuillo di Terni è al centro di una preoccupante serie di furti in appartamento che, nel giro di soli dieci giorni, ha colpito la zona per ben nove volte: sei intrusioni portate a termine con successo e tre tentativi andati a vuoto. Il epicentro degli episodi è via Carnano, dove i residenti faticano ormai a tenere il conto dei raid subiti nelle ultime settimane. Ne dà conto il Corriere dell’Umbria
La tipologia degli obiettivi scelti dai malviventi segue uno schema preciso: in otto casi su nove sono stati presi di mira appartamenti al piano terra, ritenuti più accessibili e vulnerabili. Solo in un’occasione la scelta è ricaduta su un attico. Un dettaglio che non è sfuggito agli abitanti della zona, sempre più allarmati dalla frequenza e dalla sistematicità degli episodi.
A destare ulteriore preoccupazione sono i movimenti sospetti segnalati di recente nelle vicinanze degli edifici colpiti, insieme alla presenza di segni anomali sui muri degli stabili, che potrebbero indicare un’attività di sopralluogo preventivo da parte dei responsabili.
Di fronte a questa escalation, i residenti di via Carnano hanno iniziato ad adottare misure di autotutela su più fronti. Una parte degli abitanti ha installato o potenziato sistemi di allarme nelle proprie abitazioni, mentre si è spontaneamente consolidata una rete di sorveglianza di prossimità basata su una chat condivisa tra vicini di casa. Attraverso questo strumento digitale, i residenti si allertano a vicenda chiedendo di affacciarsi alle finestre al minimo segnale sospetto — in particolare quando i cani abbaiano, considerato un possibile indicatore della presenza di intrusi.
“Capisce che può essere una scocciatura, ma con un po’ di attenzione in più le cose potrebbero migliorare”, ha dichiarato un abitante della zona, sintetizzando lo spirito di collaborazione che si sta sviluppando tra i condomini del quartiere.
Sul fronte investigativo, un elemento potenzialmente decisivo è emerso grazie a un residente che, attraverso il proprio impianto di videosorveglianza privata, è riuscito a filmare uno dei presunti autori dei furti mentre era in azione. Il materiale video è stato messo a disposizione degli inquirenti ed è ora oggetto di analisi da parte delle forze dell’ordine.
Polizia e carabinieri hanno nel frattempo raccolto le numerose richieste di intervento provenienti dal quartiere, rispondendo con un rafforzamento dei controlli non solo nell’area di Tuillo ma anche in altre zone della città di Terni ritenute a rischio. La presenza sul territorio delle pattuglie è stata incrementata nel tentativo di prevenire ulteriori episodi e di identificare i responsabili della serie di colpi.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.