L’ex Casa delle Musiche di Terni, in via Cadore nel quartiere di Borgo Bovio, ha inaugurato ufficialmente Desteenazione, uno spazio polifunzionale dedicato agli adolescenti tra gli 11 e i 21 anni. L’apertura segna la fine di anni caratterizzati da episodi di vandalismo e degrado che avevano reso la struttura oggetto di molteplici segnalazioni da parte dei residenti. Il progetto, primo classificato in Umbria nella sua categoria, ha beneficiato di un finanziamento europeo da 3,3 milioni di euro e rappresenta uno degli investimenti più significativi nel settore del welfare giovanile che la città abbia visto negli ultimi anni.
Una struttura su due piani per i giovani ternani
Il complesso si sviluppa su due livelli funzionali pensati per ospitare attività diversificate. La parte inferiore comprende un auditorium, sede della cerimonia inaugurale, mentre la parte superiore è organizzata in ulteriori locali destinati a laboratori creativi, musicali e sportivi. A coordinare strategicamente l’intero progetto è Laura Piersanti, figura centrale nella pianificazione e nell’attuazione dell’iniziativa.
La gestione pluriennale della struttura è stata affidata, tramite appalto, a un raggruppamento temporaneo di imprese composto da Actl, Casaligha, Helios e Arci, realtà con consolidata esperienza nel settore dei servizi sociali ed educativi.
Il taglio del nastro e le istituzioni presenti
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte gli assessori comunali Alessandra Salinetti (welfare), Tiziana Laudadio e Sergio Anibaldi, insieme al consigliere regionale Francesco Filipponi. Per la direzione comunale erano presenti anche Donatella Accardo (welfare), Piero Giorgini (lavori pubblici) e Francesco Saverio Vista (istruzione). Prima delle cerimonie di rito, la StrITT band — composta da ragazzi dell’Allievi San Gallo — ha intrattenuto il pubblico presente.
L’assessore Salinetti ha inquadrato l’iniziativa all’interno di una visione strutturata di politica sociale: «Il welfare è una visione che ci accompagna, che guarda e ascolta i bisogni degli altri: questo è l’approccio che oggi vediamo con Desteenazione, al centro c’è la persona e le sue fragilità. Ma anche le sue opportunità».
Un patto educativo contro l’isolamento giovanile
Il consigliere Filipponi ha sottolineato la valenza territoriale dell’intervento: «Inaugurare un presidio educativo in una realtà storica e identitaria come Borgo Bovio significa investire con convinzione nella tenuta sociale della nostra Terni». Nel suo intervento ha evidenziato come il progetto non si limiti alla riqualificazione fisica di uno spazio, ma costituisca «un vero e proprio patto educativo pensato per contrastare l’isolamento e promuovere una cittadinanza consapevole e solidale».
Filipponi ha inoltre ringraziato esplicitamente i partner operativi coinvolti: ACTL, la Cooperativa Sociale Helios, Arci, Casaligha, l’Associazione “I Pagliacci” e gli istituti scolastici che hanno contribuito alla realizzazione del percorso.
Da Borgo Bovio un modello per la coesione urbana
L’assessore Salinetti ha ricordato le condizioni iniziali della struttura: «Ricordo uno dei primi sopralluoghi dove avevamo constatato molteplici problemi. Ci abbiamo creduto fortemente nella rinascita». La trasformazione dell’ex Casa delle Musiche in uno spazio di aggregazione sicuro e stimolante viene indicata come un possibile modello replicabile per altre realtà del tessuto urbano ternano.
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