Concessioni idriche San Gemini: entro Maggio in arrivo il bando

La concessione idrica al centro del consiglio comunale aperto: occupazione, sviluppo territoriale e qualità del prodotto i pilastri della nuova gara

La Regione Umbria ha compiuto un passo decisivo nella procedura di assegnazione delle nuove concessioni idriche di San Gemini: il dirigente del servizio competente ha approvato in data odierna gli atti necessari alla predisposizione delle procedure di gara, con la pubblicazione attesa entro le prime settimane di maggio, nel rispetto delle procedure di legge. La svolta istituzionale è arrivata nel corso del consiglio comunale aperto convocato a San Gemini, dove l’assessore regionale Thomas De Luca ha illustrato i contenuti della delibera di giunta regionale che fissa i criteri del bando, con al centro la tutela delle oltre 70 famiglie occupate negli stabilimenti e il rilancio dell’intero comparto produttivo del territorio ternano. Sempre durante il consiglio il sindaco ha ripercorso tutte le tappe della vicenda – da tempo uno dei temi caldi del confronto politico nella città termale–  e l’opposizione ha chiesto il rispetto dei lavoratori. In precedenza si erano espressi anche i sindacati ed il presidente della Provincia.

Occupazione e sviluppo: le due priorità del bando

La Delibera di Giunta Regionale (DGR) che ha definito i criteri della gara ruota attorno a due assi portanti dichiarati dall’assessore De Luca. Il primo riguarda la stabilità occupazionale: il bando introduce criteri di salvaguardia particolarmente stringenti, che impongono la riassunzione integrale di tutti i lavoratori attualmente impiegati negli stabilimenti. Una scelta che, secondo quanto dichiarato, va oltre le ordinarie previsioni del Codice degli Appalti, segnalando una volontà politica di garantire continuità alle maestranze coinvolte.

Il secondo pilastro è lo sviluppo del territorio. Il bando prevede criteri premiali per l’uso plurimo delle acque, incluso quello termale, incentiva la valorizzazione del marchio attraverso il ricorso all’imbottigliamento in vetro e introduce un meccanismo di asta al rialzo destinato ad aumentare gli introiti per i Comuni interessati.

La sfida della qualità e della valorizzazione del marchio

Accanto alla componente economica, la gara punta a selezionare operatori in grado di investire sulla qualità del prodotto e sull’innovazione commerciale. Saranno premiate le proposte che dimostreranno una visione strategica orientata alla valorizzazione del brand, con particolare attenzione all’adozione del packaging in vetro e allo sviluppo di strategie promozionali innovative. L’obiettivo dichiarato è attrarre soggetti disposti a investire concretamente nel territorio, non soltanto a gestire le risorse esistenti.

Impianti al sicuro da speculazioni e discontinuità normativa

Un elemento qualificante della procedura riguarda la tutela degli stabilimenti produttivi da eventuali speculazioni o discontinuità normative. La Regione ha assicurato che la proprietà degli impianti e le concessioni idriche rimarranno vincolate insieme, impedendo che percorrano strade separate. Questa garanzia mira a preservare la continuità produttiva indipendentemente dall’esito della gara e dall’identità del futuro gestore.

“Come istituzioni, abbiamo la responsabilità di tutelare le oltre 70 famiglie impiegate negli stabilimenti di San Gemini, tutto l’indotto e il futuro dell’intero territorio ternano”, ha dichiarato De Luca, sottolineando il ruolo delle istituzioni regionali come garanti di un processo trasparente e orientato all’interesse collettivo. Sulla vicenda si era svolta nel pomeriggio una seduta aperta del consiglio

Il percorso verso la pubblicazione

Con l’approvazione odierna degli atti da parte del dirigente competente, la procedura di gara entra nella sua fase operativa. La pubblicazione del bando, prevista entro le prime settimane di maggio, avverrà secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente in materia di appalti pubblici. La gara è aperta a tutti i soggetti interessati: la selezione del nuovo gestore sarà determinata dalla qualità del progetto presentato e dalla concreta volontà di investimento sul territorio.

Redazione

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