La sicurezza dei cittadini è importante, ma il patrimonio verde lo è altrettanto. In una città amministrata con intelligenza devono essere garantite entrambe le cose. Così i gruppi consiliari di centrosinistra, Movimento 5 Stelle e Pd, prendendo posizione sull’ordinanza con la quale il sindaco Stefano Bandecchi ha disposto l’abbattimento degli alberi in piazza Solferino su segnalazione della Prefettura in quanto ostacolavano i lampioni. La cosa è stata motivata proprio con la questione della sicurezza dei cittadini.
D’accordo con De Luca
Pd e M5S non sono d’accordo sulla scelta operata, che aveva ricevuto critiche anche dall’assessore regionale Thomas De Luca. Non tanto sulla necessità di garantire la sicurezza dei cittadini, quanto sulla soluzione individuata. “Se la crescita delle chiome degli alberi – dicono – interferisce con l’illuminazione pubblica riducendo la visibilità nelle ore notturne, crediamo sia doveroso valutare tutte le possibili alternative prima di arrivare alla scelta irreversibile dell’abbattimento. Ci uniamo, in questo senso, alle considerazioni espresse dall’assessore regionale Thomas De Luca, che ha invitato il sindaco Bandecchi a ricercare strumenti alternativi in grado di rispondere alle esigenze di sicurezza senza compromettere il patrimonio verde della piazza“. De Luca aveva infatti detto che sarebbe stato preferibile spostare i lampioni. I gruppi di Pd e M5S in Consiglio comunale propendono per soluzioni legate a una gestione mirata delle chiome, una diversa disposizione o tipologia dei punti luce, sistemi di illuminazione più moderni ed efficaci, il potenziamento della videosorveglianza e, laddove necessario, una maggiore presenza e un migliore presidio del territorio. “Sono tutte soluzioni – dicono – che meritano di essere seriamente valutate prima di impugnare una motosega. Gli alberi non sono semplici elementi di arredo urbano. Svolgono una funzione ambientale essenziale: contribuiscono a mitigare le temperature, offrono ombra e riparo dalla crescente esposizione al sole durante i mesi più caldi, migliorano la qualità dello spazio urbano e rendono le piazze luoghi realmente vivibili e frequentabili“. Si chiede al sindaco Stefano Bandecchi e all’amministrazione comunale di sospendere qualsiasi abbattimento non strettamente necessario e irreversibile e di valutare, insieme agli uffici tecnici, alla Questura e agli altri soggetti competenti, soluzioni alternative.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Ma no tagliamo tutti gli alberi di Terni poi respireremo l’ asfalto tranquilli
Si potano
Le zecche insieme 🤮
quando il sindaco era PD ha fatto una strage …. un po di decenza
Invece di preoccuparsi di 5 alberi che possono essere ripiantati ovunque occupatevi di sicurezza CIALTRONI
PD e cinque stalle insieme a braccetto e quasi commovente, dovete sparire luridi vermi
Ora abbiamo un verde così bello e curato, che voi avevate distrutto negli ultimi 10 anni ….ANCORA APRITE BOCCA …
X la Ternana si farebbero rompere il cu…lo,quando sarebbe di legarsi ai tronchi degli alberi
Le mani gli dovrebbero cadere a chi ordina e a chi taglia!! Fra poco a Terni non essendoci più alberi non ci sarà più ossigenazione e si muore!! 😡😡😡😡
Le piante si portano