Ospedale di Terni, la Lega rilancia: “Dopo l’incendio, ancora Sabbione come sede?”

Dopo l’incendio in un’azienda della zona industriale, il partito chiede alla presidente Proietti di rivedere la localizzazione e chiarire tempi e risorse del progetto.

Ospedale di Terni

La Lega di Terni torna a criticare la scelta dell’area di Sabbione per la realizzazione del nuovo ospedale cittadino dopo l’incendio che nei giorni scorsi ha interessato un’azienda che tratta rottami, metalli e rifiuti elettronici. Il partito chiede alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti di rivalutare la localizzazione del progetto e sollecita maggiore chiarezza sulla copertura finanziaria dell’opera, stimata in circa 550 milioni di euro.

La richiesta della Lega dopo l’incendio a Sabbione

La posizione è stata espressa dalla sezione Lega di Terni attraverso un comunicato nel quale viene messa in discussione la scelta dell’area industriale di Sabbione come sede del nuovo presidio sanitario.

È assurdo pensare di realizzare il nuovo ospedale di Terni proprio in un’area industriale interessata da continue criticità ambientali”, afferma il partito.

Secondo la Lega, l’incendio verificatosi nei giorni scorsi avrebbe riportato l’attenzione sulle caratteristiche della zona, dove si trovano diverse attività produttive. L’episodio avrebbe comportato la diffusione di fumi e odori acri, portando le autorità ad adottare misure precauzionali nel raggio di tre chilometri e ad avviare controlli attraverso ARPA su polveri e microinquinanti.

Il partito sostiene quindi che l’evento rappresenti un elemento da considerare nel dibattito sulla futura localizzazione dell’ospedale.

Critiche alla scelta dell’area industriale

Nel comunicato, la Lega evidenzia che l’incendio non sarebbe un episodio isolato, richiamando precedenti situazioni che avrebbero richiesto interventi precauzionali nella zona di Sabbione.

Secondo quanto affermato dal partito, in passato altri incendi verificatisi presso attività dell’area avrebbero determinato misure come la chiusura temporanea delle scuole e restrizioni sul consumo di prodotti agricoli e foraggi.

Sabbione è un’area industriale con numerose attività produttive, caratterizzata da emissioni odorigene sgradevoli e dalla presenza di un impianto di incenerimento. Non è certo questo il contesto adatto per la realizzazione di un nuovo ospedale”, sostiene la Lega Terni.

La richiesta avanzata alla Regione è quella di riaprire il confronto sulle possibili alternative, con un dibattito pubblico che il partito definisce necessario per valutare in modo trasparente la scelta definitiva.

Il confronto sulla localizzazione del nuovo ospedale

La Lega chiede che il percorso decisionale sulla realizzazione del nuovo ospedale di Terni tenga conto di valutazioni tecniche e ambientali.

Pretendiamo che il dibattito pubblico sulle altre alternative sia reale e trasparente, non una pura formalità per ratificare una decisione già presa”, si legge nella nota.

Secondo il partito, la città avrebbe bisogno di un nuovo ospedale moderno e sicuro, ma la scelta dell’area dovrebbe essere accompagnata da verifiche approfondite sulle condizioni del territorio.

La questione della localizzazione del nuovo presidio ospedaliero rappresenta da tempo un tema al centro del confronto politico cittadino e regionale, con posizioni differenti tra i diversi schieramenti.

Dubbi anche su finanziamento e tempi dell’opera

Nel comunicato della Lega viene sollevato anche il tema delle risorse economiche necessarie alla realizzazione dell’intervento.

Il partito richiama la stima regionale di un investimento pari a circa 550 milioni di euro e di un periodo complessivo di circa otto anni per completare il progetto.

Secondo la Lega, però, la copertura finanziaria non sarebbe ancora definita in modo completo.

Servono fatti concreti, documenti e un cronoprogramma credibile: quanto è già disponibile, quanto manca e quando potrà partire davvero l’opera?”, afferma il partito.

La richiesta riguarda quindi la pubblicazione di informazioni dettagliate sulle risorse disponibili, sui tempi previsti e sulle modalità operative per procedere alla costruzione del nuovo ospedale.

La Lega annuncia battaglia sulla trasparenza

La sezione ternana del partito conclude il proprio intervento ribadendo la volontà di partecipare al confronto sul futuro dell’opera.

Terni merita un ospedale moderno e sicuro, ma non può permettersi una localizzazione discutibile né un progetto privo di copertura certa”, sottolinea la Lega.

Il partito annuncia che continuerà a chiedere chiarimenti alla Regione e a seguire il percorso decisionale relativo al nuovo ospedale, ponendo al centro i temi della trasparenza, della sostenibilità economica e della scelta dell’area.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dopo le divergenze in Consiglio comunale il sindaco rimanda l'atto in Commissione...
ANTONIO DE ANGELIS SEGRET. COMUNALE FORZA ITALIA

Il segretario comunale Antonio De Angelis interviene sulla presenza delle comunità straniere nei quartieri e...

Pd e M5S interrogano la giunta sulla concessione del Libero Liberati e sui conti di...

Altre notizie