Trentasei proiettori per valorizzare il Parco Ciaurro e le mura storiche della Passeggiata. Il Comune di Terni prepara un nuovo sistema di illuminazione per il parco cittadino situato sotto i giardini della Passeggiata, con l’obiettivo di rendere l’area più suggestiva, sicura e attrattiva anche nelle ore serali. Il progetto di social lighting, elaborato dalla Direzione Ambiente ed Energia, è pronto per essere presentato alla giunta di Palazzo Spada per l’approvazione, dopo il passaggio alla Soprintendenza. L’intervento punta a trasformare l’illuminazione del Parco G. Ciaurro attraverso una soluzione capace di mettere in risalto il patrimonio storico e migliorare la fruizione dello spazio pubblico.
Investimento da 119.900 euro finanziato dalla Fondazione Carit
Il progetto di illuminazione del Parco Ciaurro ha ottenuto un finanziamento della Fondazione Carit pari a 119.900 euro. Il contributo è stato formalizzato con una nota del 15 giugno 2026, firmata dal presidente della Fondazione, Emiliano Strinati, e indirizzata al sindaco di Terni, Stefano Bandecchi. Le risorse consentiranno di installare 36 proiettori modello RGBW, destinati a rinnovare il sistema illuminotecnico dell’area. Per completare i lavori sono previsti tre mesi.
Anibaldi: «Valorizzare le mura e rafforzare l’identità di Terni»
L’assessore ai Lavori pubblici Sergio Anibaldi ha spiegato che l’intervento mira a valorizzare le mura storiche della Passeggiata e a rafforzare il legame tra la città e i suoi spazi pubblici. «Il progetto di trasformazione illuminotecnica urbana del Parco G. Ciaurro mira a valorizzare le mura storiche della Passeggiata e a rafforzare l’identità della comunità ternana», ha dichiarato l’assessore. Anibaldi ha sottolineato anche gli obiettivi legati alla sicurezza e alla qualità della vita. Una migliore illuminazione, secondo il progetto, potrà contribuire a rendere il parco più fruibile durante le ore di buio e a favorire la coesione sociale. La luce diventa così uno strumento per riscoprire l’identità storica di Terni e rendere lo spazio urbano più sicuro e accogliente. L’approccio del social lighting non si limita all’aspetto estetico. Punta anche a rafforzare il rapporto di fiducia tra i cittadini e la città nelle ore notturne, promuovendo il senso di appartenenza alla comunità.
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Mura da restaurare quanto prima