“Quello che voglio dire al Comune di Terni è collaboriamo, troviamo soluzioni condivise per non rendere la vita penalizzare a chi vive al di là del tutor”. Fabio Di Gioia, sindaco di Arrone, parla a Terni Tomorrow sulla vicenda del tutor: “Nessuno di noi sindaci ha richiesto il tutor, non so a cosa si riferisca Corridore: ci sono due delibere del prefetto in questo senso”
E rivela: “In sede dell’incontro col Prefetto avevamo fatto una proposta che era quella di effettuare la fase sperimentale tenendo acceso il tutor solo dalle 18.30 alle 7 del mattino, ma il comune di Terni ha rifiutato”.
Intanto, annuncia che è allo studio il ricorso, che però verrà presentato solo dai comuni di Arrone e Ferentillo. Per quanto riguarda Polino, il sindaco Remigio Venanzi- su cui effettivamente il tutor impatta meno- preferisce una soluzione dialogante, mentre a Montefranco la sindaca Rachele Taccalozzi ha problemi con la sua maggioranza, che è sostenuta anche da due consiglieri di Alternativa Popolare.
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Come è stato spiegato, Anas non alzerà il limite, essendo strada urbana
questo ragazzo sta perdendo colpi. Sembrava il nuovo, invece si sta dimostrando peggio degli altri, evidentemente appoggiato dai vecchi marpioni che lo manovrano. Che senso ha un tutor a fasce orarie? poi quando è spento ci si può ammazzare a 200km orari? Lottate per fare alzare il limite a 70 invece di dire cose senza senso. Molto bene invece i due sindaci di Montefranco e Polino. Hanno avuto buonsenso. Bravi Taccaolozzi e Venanzi.