La Terza Commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria ha avviato il dibattito sulla realizzazione dell’ospedale di Narni-Amelia e del nuovo nosocomio di Terni. La discussione, basata su una mozione presentata dai consiglieri Enrico Melasecche, Donatella Tesei (Lega), Eleonora Pace (FdI) e Laura Pernazza (FI), è stata rinviata in Commissione per approfondire aspetti cruciali come tempistiche, accessibilità e finanziamenti.
Un piano condiviso per la sanità umbra
Dopo gli interventi dell’assessore Francesco De Rebotti, della presidente della Giunta regionale Stefania Proietti e del direttore regionale Salute e Welfare Daniela Donetti, la Commissione ha deciso di riconvocarsi martedì prossimo per elaborare un atto di indirizzo unitario. L’obiettivo è individuare luogo, risorse e tempi di costruzione del nuovo ospedale di Terni.
L’assessore De Rebotti ha illustrato lo stato del progetto per l’ospedale di Narni-Amelia, evidenziando la necessità di affrontare viabilità, risorse disponibili e tempistiche, con un avvio dei lavori previsto per il 2031. Ha poi sottolineato il legame tra le due strutture sanitarie: “I due ospedali dovranno essere assolutamente integrati, con la bassa e media specialità a Narni-Amelia, alleggerendo le funzioni di Terni, su cui resterebbe l’alta specialità”.
La posizione dei consiglieri regionali
Il consigliere Enrico Melasecche ha posto l’accento sulla necessità di accelerare il progetto per Terni: “Bisogna chiarire se vogliamo davvero fare questo ospedale, perché nel frattempo vengono utilizzate risorse preziose per la manutenzione di una struttura che probabilmente andrà demolita”.
Laura Pernazza ha evidenziato l’importanza di dotare l’ospedale di Narni-Amelia di strumentazioni all’avanguardia, mentre Eleonora Pace ha chiesto un documento condiviso che definisca “tempi, luoghi e budget per il nuovo ospedale di Terni”.
Sul tema, anche i consiglieri del Partito Democratico hanno espresso apertura verso una soluzione comune: Maria Grazia Proietti ha sottolineato il valore della proposta, mentre Cristina Betti e Stefano Lisci hanno ribadito che la sanità è un “bene collettivo” e che è fondamentale agire in maniera unitaria.
Risorse e mobilità sanitaria
Nel corso della seduta, la presidente della Giunta regionale Stefania Proietti ha annunciato l’intenzione di portare alla Conferenza Stato-Regioni la richiesta di fondi per migliorare le infrastrutture sanitarie umbre: “Vogliamo dare a Terni un nuovo ospedale che assicuri servizi sanitari a tutta la provincia e attragga mobilità attiva da altre regioni”.
Il direttore regionale Daniela Donetti ha infine evidenziato un altro aspetto critico, legato alla mobilità sanitaria passiva e al rinnovo delle attrezzature mediche: “L’Umbria ha il maggiore tasso di invecchiamento delle apparecchiature sanitarie in Italia. Servono interventi concreti perché non bastano nuove strutture, se poi all’interno non ci sono dotazioni adeguate”.
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