Un’operazione mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti ha interessato nei giorni scorsi i territori boschivi di Montecastrilli e Avigliano Umbro. L’intervento, avviato in seguito a numerose segnalazioni da parte di residenti, ha visto impegnate più unità dell’Arma dei Carabinieri. L’azione è stata condotta dai militari della Stazione di Montecastrilli con il supporto dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Amelia, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Forestale di Avigliano Umbro e con il contributo aereo di un elicottero del Nucleo di Roma-Urbe.
L’attività ha riguardato in particolare le aree boscose della Mascia, in frazione Santa Restituta di Avigliano Umbro, e la zona di Castel dell’Aquila, nel comune di Montecastrilli. Le verifiche, realizzate sia da terra che dall’alto, si sono concentrate sulla ricerca di accampamenti abusivi, potenzialmente utilizzati come basi per attività illecite legate al traffico di droga.
Durante i controlli, sono stati esaminati numerosi veicoli e soggetti lungo le arterie provinciali e rurali, compreso un esercizio commerciale. Nel corso dell’operazione, i militari hanno identificato due cittadini di origine marocchina, trovati in possesso di piccoli involucri contenenti cocaina. I due uomini sono stati segnalati alla Prefettura competente in qualità di assuntori di stupefacenti.
L’intervento si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio del territorio, finalizzato non solo al contrasto dello spaccio ma anche alla prevenzione di fenomeni legati all’illegalità in zone isolate. L’impiego di mezzi aerei e di unità specializzate testimonia l’intenzione di rafforzare la presenza dello Stato anche in aree rurali e difficilmente accessibili.
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