Polo Universitario: “Via a nuova fase, si costruisca dipartimento”

La seconda commissione regionale visita la location in ottica di sviluppo del dipartimento, mentre Azione chiede un tavolo permanente sul modello perugino

La seconda commissione regionale dell’Umbria ha calendarizzato per il 27 aprile un sopralluogo presso la sede di Pentima, nell’ambito del dibattito sul futuro del polo universitario di Terni. La visita si inserisce in un percorso istituzionale avviato a seguito delle recenti interlocuzioni tra le parti coinvolte e approda in Consiglio Regionale come occasione per ridefinire le strategie di sviluppo dell’insediamento accademico ternano. In questo contesto, la segreteria provinciale di Azione ha diffuso un comunicato in cui delinea una proposta di metodo alternativa rispetto agli approcci adottati negli ultimi due decenni.

Il nodo centrale, secondo Azione, non è il “rilancio” del polo — definito nel documento “termine che ormai appartiene al passato” — bensì l’avvio di una nuova fase incentrata sulla costruzione di un Dipartimento, con una pianificazione che parta dai contenuti e non dai contenitori fisici. Nel comunicato viene riconosciuto al Magnifico Rettore il merito di aver avviato un processo concreto in questa direzione, “investendo con forza sul territorio ternano”, e si chiede alla politica di “assistere e accompagnare l’Ateneo in questo percorso con atti chiari e certi”.

Il modello indicato come riferimento è quello dei tavoli operativi avviati a Perugia nel marzo 2026: un tavolo permanente unico che riunisca istituzioni pubbliche, Università e ADISU, capace di trasformare le ipotesi progettuali in infrastrutture reali e servizi concreti. Azione identifica tre pilastri su cui strutturare il lavoro: lavoro e ricerca, con iniziative per l’innovazione e l’inserimento dei laureati nel tessuto produttivo locale; housing universitario, con strategie concrete per l’accoglienza e gli alloggi degli studenti; benessere e cultura, con progetti orientati alla qualità della vita studentesca e dei cittadini.

Centrale nel comunicato è la critica alla logica che, negli anni, ha orientato il dibattito sulla sede universitaria ternana: il continuo rimbalzo tra location — Ex Banca d’Italia, Pentima, Ex Foresteria, Ex CMM — avrebbe generato “solo incertezza e confusione”, rallentando anziché favorire l’insediamento accademico. La proposta è di superare definitivamente l’impostazione del “dove ci mettiamo” per concentrarsi sul “cosa facciamo”, attraverso una pianificazione strutturale, definitiva e organica tra tutti i soggetti interessati.

Tra i temi ritenuti imprescindibili per rendere Terni realmente attrattiva per gli studenti fuori sede figurano le mense funzionanti e gli alloggi dignitosi, entrambi ricondotti alla sfera del diritto allo studio: senza questi servizi di base, si legge nel comunicato, la città non potrà competere come polo universitario capace di trattenere gli studenti nel tessuto sociale e produttivo locale.

Sul sopralluogo del 27 aprile, Azione esprime una valutazione condizionata: se la visita a Pentima vedrà la partecipazione congiunta di Regione, Università, ADISU e Comune, potrà rappresentare “un primo passo” nella direzione auspicata; in caso contrario, sarà “l’ennesima occasione perduta”. La presenza di tutte le parti viene quindi indicata come discriminante per misurare la reale volontà istituzionale di imprimere una svolta alla questione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
6 mesi fa

la colpa è che non ci facciamo rispettare vanno a Perugia e si adeguano

Commento da Facebook
6 mesi fa

Dagli anni 90 ancora si sta ad aspettare l’università di perugia la colpa non é mica la loro…

Articoli correlati

Il Comune approva le stime dei proventi delle sanzioni stradali per il triennio 2027-2029. Previsti...
Avviate a Palazzo Cesaroni le audizioni sulla revisione del Piano regionale di gestione dei rifiuti....
Il Consigliere Comunale Guido Verdecchia sollecita la Presidente della Regione Umbria a intervenire sull'Azienda Ospedaliera...

Altre notizie