Un’emergenza che è durata solo poche ore. Poi, è stato tutto risolto. Pomeriggio movimentato, alla stazione ferroviaria di Terni, per il ritrovamento di un residuato bellico della seconda guerra mondiale. Una bomba inesplosa emersa durante alcuni lavori. La cosa ha portato a interrompere per motivi di sicurezza il transito dei treni all’interno della stazione stessa. L’ordigno, però, è stato messo in sicurezza in poco tempo e il traffico ferroviario è stato ripristinato.
L’interruzione
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di martedì 22 settembre 2026. La bomba, risalente alla seconda guerra mondiale, è stata trovata da alcuni operai che stavano effettuando dei lavori accanto al deposito. Si trovava proprio nei pressi dei binari ferroviari. Hanno subito avvertito le forze dell’ordine e le autorità del ritrovamento ed è scattato subito un piano di emergenza che ha portato a interrompere il traffico ferroviario de per la stazione ternana, con i convogli provenienti da Spoleto e da Orte che sono stati fermati nelle stazioni precedenti a quella ternana. La cosa ha causato dei disagi anche ai tanti passeggeri che viaggiano dall’Umbria fino a Roma. La bomba bellica, però, dopo l’intervento della polizia, è stata messa in sicurezza e ora gli artificieri si occuperanno delle operazioni di rimozione. Questo ha permesso il pieno ripristino dell’accessibilità della stazione sia da parte di passeggeri che da parte dei treni in transito sui vari binari.
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