Finalisti annunciati per l’11ª edizione del Premio Letterario Città di Lugnano

Tra romanzi e racconti inediti, la giuria seleziona le opere che si contenderanno il Rosoine d’Argento il 28 giugno

Sono stati resi noti i finalisti dell’undicesima edizione del Premio Letterario Città di Lugnano, manifestazione ormai consolidata nel panorama culturale italiano. La giuria di esperti ha svelato i nomi delle opere selezionate per le due sezioni principali del concorso: romanzi editi e racconti inediti a tema.

Per la narrativa edita, cinque titoli sono stati scelti tra decine di candidati, confermando la varietà e la qualità dell’offerta letteraria italiana contemporanea. I romanzi finalisti sono:

  • Ferro e ruggine di Cosimo Calamini (Morellini)

  • Malotempo di Veronica Galletta (Minimum Fax)

  • Volevamo magia di Matteo Quaglia (Nottetempo)

  • La mezz’ora della verità di Yari Selvetella (Mondadori)

  • L’isola dei femminielli di Aldo Simeone (Fazi)

Per la sezione racconti, il tema proposto quest’anno era “L’armadio”, su cui si sono cimentati numerosi autori con testi inediti. Anche qui, sono cinque le opere selezionate per la fase finale:

  • Lasciti di Alberto Favaro

  • L’anima a scaffale di Raffaella Lauricella

  • Recisioni affrettate di Fabrizio Matetich

  • Le cose che restano di Francesca Mortara

  • Proverbio americano di Andrea Sponticcia

I vincitori di entrambe le sezioni verranno proclamati durante la cerimonia ufficiale in programma il 28 giugno, a cui seguiranno una cena conviviale e un concerto dal vivo. La selezione finale sarà frutto di una doppia votazione: la giuria tecnica verrà affiancata dalla giuria popolare, formata da cittadini e lettori appassionati, coinvolti direttamente nell’evento.

Il prestigioso Rosoine d’Argento, riconoscimento simbolico legato al Comune di Lugnano in Teverina, verrà consegnato non solo ai vincitori ufficiali, ma anche agli autori più votati dalla giuria popolare. Inoltre, tutti i racconti finalisti verranno pubblicati in un’antologia dedicata, che darà visibilità e continuità al lavoro degli autori emergenti.

A suggellare la serata sarà la consegna del premio alla carriera a Terence Hill, celebre attore italiano da sempre legato al mondo dell’arte e della cultura. Invitato ufficialmente dal Comune, l’interprete parteciperà alla cerimonia, arricchendo ulteriormente il valore simbolico dell’evento.

Infine, la serata si concluderà con il concerto del gruppo Ensemble Egocentrique, che proporrà un omaggio musicale intitolato L’era del cinghiale bianco, ispirato all’iconico brano di Franco Battiato.

Redazione

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