Era stato denunciato a piede libero nel gennaio 2025 per un’aggressione ai danni di un’anziana insegnante, essendosi introdotto in casa sua in via Cannizzaro per rapinarla e avendole causato numerose ferite. Ora è arrivato per lui il rinvio a giudizio. Un giovane di origine colombiana, già noto alle forze dell’ordine, ora maggiorenne ma all’epoca dei fatti ancora minorenne, dovrà rispondere davanti ai magistrati di rapina aggravata e lesioni.
Aggressione notturna
La prima udienza in Tribunale è fissata per il 20 gennaio 2027, cioè poco più di due anni dopo l’accaduto e dopo l’aggressione che aveva costretto la donna, l’insegnante Paola Ferri, che all’epoca aveva 83 anni, a ricorrere alle cure dell’ospedale di Terni, con un centinaio di punti di sutura. L’episodio si verificò di notte quando il giovane era entrato in casa dell’anziana donna e l’aveva sfregiata mentre stava dormendo nel suo letto, accanendosi su di lei con un oggetto appuntito e tagliente e procurandole ferite gravi e profonde al volto, agli zigomi, alla nuca e al collo. L’anziana, vedova e da sola in casa, era stata soccorsa grazie a un vicino di casa che sentì le sue grida di aiuto. L’autore del gesto, in un primo momento fece perdere le sue tracce, ma le indagini da parte dei carabinieri di Terni, con il supporto del Ris, hanno portato a individuarlo e a denunciarlo a piede libero. All’epoca, la vicenda finì sulla scrivania del Procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Perugia, Flaminio Monteleone, che ricevette il fascicolo direttamente dalla Procura della Repubblica di Terni.
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