Terni, multe e autovelox: previste entrate per 28,5 milioni di euro

Il Comune approva le stime dei proventi delle sanzioni stradali per il triennio 2027-2029. Previsti 12 milioni dai controlli sulla velocità e 16,5 milioni dalle altre violazioni. Il 50% delle sanzioni disciplinate dall'articolo 208 sarà destinato alle spese previste dal bilancio

Il Comune di Terni prevede di incassare 28,5 milioni di euro dalle sanzioni per violazioni del Codice della strada nel triennio 2027-2029. La cifra emerge dal provvedimento con cui l’amministrazione ha approvato le previsioni delle entrate contravvenzionali e la relativa destinazione delle risorse.

La somma complessiva, vicina alla soglia dei 30 milioni di euro, comprende sia le sanzioni per il superamento dei limiti di velocità rilevate attraverso dispositivi elettronici sia quelle relative alle altre infrazioni stradali.

La previsione media è di 9,5 milioni di euro all’anno, suddivisi tra le diverse tipologie di accertamento.

Si tratta tuttavia di stime di bilancio e non di somme già incassate. Gli introiti effettivi dipenderanno dalle violazioni accertate e dalla riscossione delle relative sanzioni.

Autovelox e tutor, previsti 12 milioni in tre anni

Una parte consistente delle entrate attese riguarda le violazioni dei limiti di velocità.

Per le sanzioni previste dall’articolo 142 del Codice della strada, il Comune stima 12 milioni di euro nel triennio, pari a 4 milioni per ciascuna annualità.

Questa voce comprende gli accertamenti effettuati attraverso apparecchiature e sistemi elettronici di rilevazione della velocità, tra cui autovelox e tutor.

Le altre sanzioni amministrative per violazioni stradali rappresentano invece la quota maggiore delle entrate previste.

Il loro valore complessivo è stimato in 16,5 milioni di euro, corrispondenti a 5,5 milioni all’anno.

Le previsioni delle multe dal 2027 al 2029

La ripartizione delle entrate indicate nel provvedimento comunale è la seguente:

Tipologia di sanzione Previsione annua Totale triennio
Violazioni dei limiti di velocità, art. 142 4 milioni € 12 milioni €
Altre violazioni stradali 5,5 milioni € 16,5 milioni €
Totale 9,5 milioni € 28,5 milioni €

Le cifre costituiscono la base delle previsioni finanziarie per il periodo 2027-2029 e potranno differire dagli incassi effettivamente realizzati.

Come saranno utilizzati i proventi delle sanzioni

Il provvedimento disciplina anche la destinazione delle risorse derivanti dalle multe.

In particolare, il 50% dei proventi delle sanzioni disciplinate dall’articolo 208 del Codice della strada sarà destinato al finanziamento di spese correnti da inserire nel bilancio di previsione 2027-2029.

La normativa nazionale stabilisce specifici vincoli di utilizzo per queste somme, legati anche alla sicurezza stradale e agli interventi previsti dalla legge.

È importante distinguere questa quota dalle entrate derivanti dagli accertamenti della velocità, per le quali l’articolo 142 prevede disposizioni specifiche.

La delibera non indica nel dettaglio, nelle informazioni disponibili, i singoli interventi che saranno finanziati attraverso le risorse previste.

Il provvedimento dell’amministrazione Bandecchi

La proposta è riconducibile all’assessorato di competenza del sindaco Stefano Bandecchi.

Sul documento sono stati espressi i pareri favorevoli del dirigente ad interim alle Risorse finanziarie Claudio Carbone e della comandante della Polizia locale Gioconda Sassi.

L’approvazione delle previsioni rappresenta un passaggio nella predisposizione del bilancio comunale per il prossimo triennio.

Resta da verificare quanto delle somme stimate entrerà effettivamente nelle casse dell’ente.

La differenza tra entrate previste e incassi reali sarà uno degli elementi da monitorare, considerando il peso attribuito alle sanzioni stradali nella programmazione finanziaria del Comune di Terni.

Redazione

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