Oltre 450 appartamenti disponibili da sistemare, con 650 domande presentate. Questo il quadro delle case popolari presentato dal Sunia Cgil di Terni in occasione del lancio di “Sunia Fest”, la due giorni sul diritto all’abitare che nel fine settimana animerà piazza della Pace.
Rossano Iannoni, segretario regionale del sindacato dice: “Ad ogni bando che si fa se ne assegnano se va bene 80-85, quindi solo una minima parte. Se si arrivasse ad assegnarne circa 200 a bando, visto che è biennale, in due-tre anni risolviamo il problema visto che comunque alla fine 200 domande vengono sempre scartate: in pochi anni soddisfiamo l’esigenza di chi ha bisogno delle case popolari a Terni.”
Poi è durissimo sul piano casa del Governo: “Una scatola vuota, un mare di bugie. Nel senso che sono stati messi, hanno messo su carta tanti milioni, ma poi alla fine non ci sono. I soldi stanziati sono spalmati da qui al 2030, quindi non si risolve affatto il problema”
Matteo Lattanzi, segretario ternano del sindacato aggiunge: “C’è gente che lavora e che non riesce, pur avendo un contratto di lavoro ad esempio non hanno la possibilità di stabilire e di avere la certezza del domani, quindi immaginarsi che cosa significa vivere così, dover cambiare quando va bene lavoro moltissime volte, sapere chi essere stato in passato ma non sapere in realtà che cosa si è, perché si sono svolti mille lavori, perché ci si adatta a tutto, perché ci sono un ricorso ad esempio al part-time che è strutturale ormai e quindi fondamentalmente impedisce di avere una busta paga dignitosa, fermo restando poi che le buste paga come sappiamo difficilmente aumentano, l’utilizzo è un eufemismo, e invece il costo della vita aumenta vertiginosamente. Anche di questo si dovrebbe tenere conto”
Alessandro Rampiconi, segretario provinciale della Cgil Terni, aggiunge “Come dimostra anche questo evento, organizzato in sinergia tra Sunia e Camera del lavoro il ruolo della Cgil non si limita alla contrattazione sindacale, ma è anche quello di farsi portavoce e interprete di tutte le problematiche sociali ed economiche della città. Siamo parte integrante e attiva della comunità. Dopo aver aperto la vertenza territoriale a inizio anno, coinvolgendo tutti i soggetti coinvolti, abbiamo portato avanti lo stesso intento con le celebrazioni per i 130 anni della Camera del lavoro ternana, organizzando tutta una serie di eventi e iniziative di approfondimento nei quartieri popolari”.
La festa
A Piazza della Pace andranno in scena due giorni di dibattiti ed eventi sul tema della casa. Venerdi 25 si parlerà proprio del piano casa del Governo nel dibattito “Diritto all’abitare va Piano casa”. Fabio Toni modera una tavola rotonda con Stefano Chiappelli segretario del Sunia Nazionale; Maria Rita Paggio segretaria Cgil Umbria; l’assessore regionale al welfare Fabio Barcaioli; l’omologa comunale Alessandra Salinetti e il direttore generale di Ater Andrea Napoletano.
Sabato 26 invece “La crisi che colpisce i più fragili”, nella quale si parlerà di come è cambiata la città con l’avvento di tanti nuovi poveri. Il segretario Sunia Terni Matteo Lattanzi coordina un incontro con Claudio Cipolla, segretario Cgil Terni; Cristina Piastrelli del Sunia Nazionale; don Giuseppe Zen, direttore della Caritas diocesana; Silvia Camillucci responsabile del Cesvol Terni e Carlos Wiz, barbiere ternano di origine dominicana che oltre alla sua attività è uno Youtuber e racconta le storie delle persone in difficoltà alle quali in cambio fa i capelli. Entrambi gli eventi iniziano alle 17.30. Il secondo sarà preceduto da “L’abito racconta”, una sfilata di costumi etnici che racconteranno le storie del microcosmo che popola Piazza della Pace e la cittadella delle associazioni
Due gli spettacoli: alle 20 di Venerdi 25 il comico Victor Quadrelli, ex Italia’s Got Talent ed Edicola Fiore, un passato da senza tetto; sabato 26 alle 20 Giulio Cavalli e “Moussa in Paradiso”, ispirato alla tragedia del giovane ucciso a Verona tre anni fa.
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